Documentazione 2.0


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La documentazione di questa esperienza didattica è stata realizzata con gli strumenti del nuovo Web, il Web 2.0, come viene solitamente definito.

Senza addentrarci nella complessità e nell'ambiguità (se non addirittura nelle polemiche) delle definizioni di questo fenomeno, che più ancora che a fatti tecnologici fa probabilmente riferimento a elementi culturali e sociali, potremmo sintetizzare la descrizione della nuova realtà della Rete dicendo che all'internet delle informazioni si è affiancata l'internet delle persone. Vicino ai "siti" troviamo oggi "luoghi" virtuali in cui sono insediate comunità i cui membri, raccontano le loro storie, discutono su argomenti di interesse, condividono esperienze, risorse e strumenti, cooperano in comunità di pratica, realizzando prodotti collettivi.


La rete appare oggi abitata e i suoi cittadini agiscono in una dimensione di continuo e globale knowledge management. Gli ambienti del Web 2.0 permettono dunque di documentare in maniera collettiva, confrontandosi a livello professionale e di comunità scolastiche e allargate. Tale documentazione non è dunque solo la descrizione statica delle caratteristiche delle esperienze didattiche, ma è un confronto continuo che consente di costruire cooperativamente sempre nuove competenze professionali.

Strumenti ed ambienti virtuali


Gli strumenti che sono stati utilizzati per questa documentazione sono gratuiti e semplici da usare. Essi hanno consentito di raccontare le situazioni attraverso il ricorso alla multimedialità, portando direttamente in situazione, hanno dato voce ai protagonisti, hanno messo a disposizione tecnologie da usare anche in classe con gli allievi, nonchè materiali scientifici ed indicazioni per organizzare percorsi di formazione professionale per gli insegnanti.

In particolare, oltre ai software in dotazione a videocamere e fotocamere e a software freeware ed open source per il trattamento dei materiali (Any Video Converter Freeware, Picasa 3, InfanView, PhotoScape, PDF Creator, ecc.), si è fatto ricorso ad ambienti on line e web application:

  • un wiki, il presente sito (su piattaforma Wikispaces), come ambiente di "aggregazione" dei vari elaborati multimediali (disseminati in molteplici repository on line) e di strutturazione cooperativa del racconto dell'esperienza e delle conoscenze e competenze professionali che essa ha generato; si tratta di un ambiente collaborativo di scrittura e di condivisione e costruzione di conoscenza, che mette anche a disposizione dei lettori la File List dei documenti e dei materiali caricati in esso;
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  • repository di elaborati multimediali quali YouTube e Google Video per la condivisione dei video, Scribd, Slideshare e SlideServe per quella di documenti e presentazioni (slide);
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  • Google Maps per l'elaborazione della mappa delle scuole collegate in rete o in cui hanno avuto luogo forme di trasferimento;
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  • una web application (Overstream) per sottotitolare alcuni video;
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  • una web application (Vcasmo) per proporre un "videoseminario" (sincronizzazione di un video di una relazione con le slide utilizzate dal relatore) di presentazione di un percorso di formazione;
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  • una web application (Capzles) per la realizzazione di una "linea del tempo" che descrive il percorso didattico con lo sviluppo cronologico delle fasi di lavoro e delle azioni didattiche;
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  • un blog (su piattaforma Wordpress) per raccogliere la cronaca degli sviluppi dell'esperienza didattica e delle sue riproposizioni in altri contesti scolastici, in uno scambio di idee, di suggerimenti e di proposte tra i docenti delle diverse scuole sperimentanti.

La documentazione prodotta non è quindi conservata tutta in un unico spazio web. Il wiki e il blog, attraverso procedure di embed, funzionano come due "aggregatori" di contenuti: il primo come ambiente che racconta la storia dell'esperienza, il secondo come diario dei suoi sviluppi e trasferimenti in altre situazioni scolastiche.
Seguendo uno dei principi del Web 2.0, il "distacco dei contenuti dai siti", gli elaborati multimediali sono stati resi disponibili, anche in forma di playlist, in vari ambienti di produzione e di condivisione (YouTube, Scribd, Vcasmo, ...), aumentando le possibilità di reperimento e di fruizione della documentazione, che risulta così accessibile da punti differenti della rete: la "porta principale", costituita dalla home page del wiki, e le diverse "porte secondarie", costituite dai vari elaborati multimediali.

Inoltre, gli indirizzi degli elaborati multimediali e dei principali siti internet linkati in questa documentazione sono stati inseriti in Delicious, il popolare servizio di social bookmarking: essi sono stati raccolti sotto uno specifico tag. Secondo le funzionalità del servizio, qualunque iscritto ad esso può mettere in condivisione, applicando tale tag (Storymat), altri indirizzi di siti interessanti per le tematiche inerenti all'esperienza didattica qui descritta.


Media, File List e link






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Il Gruppo Documentazione


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Il Gruppo di Documentazione è stato composto con i docenti dell'Istituto Comprensivo "C. Goldoni" di Martellago (VE) che hanno condotto l'esperienza qui documentata, con altri docenti del medesimo Istituto, sia di scuola primaria che di scuola secondaria di primo grado, e con insegnanti del 1° Circolo Didattico di Spinea (VE) che fanno parte della Commissione Matematica e Scienze.
Si è costituita, dunque, un'ampia equipe redazionale, espressione di un agire condiviso nell'Istituto e di consolidate dinamiche di rete, che ha sviluppato un profondo riesame delle azioni didattiche portate a termine ed analizzato quelle in esecuzione derivate dalle prime.
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Documentare ha significato, ancora una volta, prendere coscienza, in una discussione collettiva (aperta anche a chi non ha partecipato direttamente alle azioni didattiche raccontate), delle nuove competenze professionali acquisite, dei percorsi effettuati, dei cambiamenti avvenuti nella propria professionalità e nella progettazione dell'offerta formativa della scuola.

La documentazione come riflessione professionale


Le tecnologie del Web 2.0 hanno permesso di costruire e condividere una nuova rappresentazione dell'esperienza didattica realizzata; una rappresentzione multiforme ed esplorabile secondo diversi approcci: quello strutturale dell'indice delle sezioni (il "navigatore"), quello cronologico della "linea del tempo", quello concettuale della "mappa interattiva".

Ne è uscita quindi rafforzata l'identità del Gruppo e della scuola nel rivedersi e nel riflettere sulle proprie pratiche didattiche, sui loro sviluppi e sulla loro diffusione, in una dimensione aperta di partecipazione, che si è estesa anche ai genitori.
Le nuove tecnologie impiegate sono apparse, inoltre, utilizzabili con profitto anche nell'organizzazione delle attività, nella gestione dei rapporti interni alla scuola e tra le scuole che cooperano in rete, nonchè nelle attività didattiche con gli allievi.

Documentazione e nuove tecnologie


Lo sviluppo della documentazione multimediale (ma, forse, è più corretto definirla "generativa", che produce conoscenza e origina nuove esperienze professionali in processi di knowledge management) è stato quindi un forte momento di formazione su più livelli: la documentazione stessa, le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione, la didattica.

Per quanto riguarda quest'ultima si sono avanzate ipotesi di avvio di procedure di documentazione delle attività laboratoriali da parte degli allievi. Si è pensato infatti di utilizzare il blog (Storymat's Blog) per costruire i diari dei Gruppi Collaborativi, che tra l'altro prevedono già i ruoli del Segretario e del Comunicatore. Il blog potrebbe consentire perciò di agevolare l'apprendimento delle modalità di raccolta delle informazioni e dei risultati e di presentazione degli stessi, costituendo al contempo un luogo di discussione delle tesi proposte..
Il blog è stato individuato anche quale agile e potente strumento per raccontarsi le esperienze in corso tra insegnanti delle scuole che applicano la metodologia del Gruppo Collaborativo, per condividere competenze e strumenti professionali, per trasferire rapidamente pratiche significative, per comunicare con i genitori e, più ampiamente, con il territorio, raccogliendo indicazioni di gradimento, opinioni, richieste, proposte..

In conclusione, il Gruppo, insieme ai ricercatori dell'AgenziaScuola, a partire dalla partecipazione a GOLD "tradizionale" (dalla rilettura della propria "scheda catalogo" e relativi allegati), ha proposto una documentazione con le nuove tecnologie come narrazione partecipata, come riflessione collettiva sulle prassi di insegnamento-apprendimento per costruire insieme l'offerta formativa della scuola, scegliendo le rotte da seguire, operando scelte, progettando e programmando le attività in aderenza ai bisogni formativi, alle risorse e alle opportunità offerte da una vasta e variegata comunità di pratica orientata all'innovazione: insomma, un passo significativo sulla strada della costruzione di una vera e propria cultura della documentazione


Componenti ed incarichi speciali


INSEGNANTI

Anna Aiolfi 1° Circolo Didattico di Spinea (VE), Scuola dell'Infanzia.

Michele Berto
Istituto Comprensivo "C. Goldoni" di Martellago (VE), Scuola Secondaria di Primo Grado
Riprese video e montaggio

Stefania Franzini
Istituto Comprensivo "C. Goldoni" di Martellago (VE), Scuola Primaria

Silvano Locatello
Istituto Comprensivo "C. Goldoni" di Martellago (VE), Scuola Primaria
Materiali teorici di sintesi - Mappa interattiva.

Paola Melinato
Istituto Comprensivo "C. Goldoni" di Martellago (VE), Scuola Primaria Elisabetta Piccolo
Istituto Comprensivo "C. Goldoni" di Martellago (VE), Scuola Primaria
"Linea del tempo"

Vania Pieretto
Istituto Comprensivo "C. Goldoni" di Martellago (VE), Scuola Secondaria di Primo Grado
"Linea del tempo" - Mappa interattiva

Marica Quaglietta
1° Circolo Didattico di Spinea (VE), Scuola dell'Infanzia

Rosa Santarelli
1° Circolo Didattico di Spinea (VE), Scuola Primaria

RICERCATORI AgenziaScuola


Gianna Meloni
AgenziaScuola, Nucleo Regionale Veneto
Coordinamento documentazione - Formazione

Franco Torcellan
AgenziaScuola, Nucleo Regionale Veneto**
Coordinamento documentazione - Formazione - Web Architect - e-Content Manager - Ottimizzazione