STORIA, MATEMATICA,
STORIA DELLA MATEMATICA

Esperienza di laboratorio secondo la modalità del
Gruppo Collaborativo


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Selezione Buone Pratiche GOLD 2008


Certificato di Qualità Stella
Selezione buone Pratiche Stella




Istituto Comprensivo “C. Goldoni” di Martellago (VE), Scuola Primaria

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Caratteristica di questo laboratorio è stata l’interdisciplinarietà; lo sviluppo delle attività si è servito del contributo di varie discipline con particolare riferimento all’aspetto matematico, storico-antropologico e linguistico. Storia, espressione linguistica, matematica sono stati dunque aspetti che, intersecandosi, si sono compensati e hanno proceduto insieme per costruire ed esplicitare il pensiero di tutti.
Attraverso l’elaborazione di questa esperienza si è voluto intervenire su due piani didattici:
  • sviluppare alcune conoscenze sull’uso dei numeri che, partendo dall’uso che ne hanno fatto alcune civiltà antiche, portassero ad un approfondimento delle nozioni di quantità, scrittura del numero, parola del numero e valore posizionale;
  • impostare un metodo strutturato di lavoro di gruppo, “il Gruppo Collaborativo”, per sollecitare delle dinamiche comunicative e relazionali positive volte alla costruzione delle conoscenze attraverso la negoziazione delle idee e dei significati in gioco.

Una riflessione, nata tra i bambini, riguardo a “quello che ha inventato i numeri” ha costituito il punto di partenza da cui si sono mossi la ricerca e il processo di scoperta.

Questi, a grandi linee, i temi attraverso i quali si è articolato il percorso:
  • “Chi ha inventato i numeri e perché”.
  • “I popoli antichi: metodi diversi per contare e rappresentare i numeri”.

La classe è stata divisa in tre Gruppi ognuno dei quali ha affrontato un argomento della ricerca e in seguito ha comunicato agli altri il risultato del proprio lavoro.
L’attività di ricerca e di elaborazione delle conoscenze si è mossa da domande-problema che hanno avuto lo scopo di stimolare i tre gruppi di allievi a riflettere sulle ipotesi da loro stessi prodotte e a stabilire i modi e gli strumenti per giungere a una loro verifica e a una risistemazione dei dati.
Sono stati previsti dei momenti per la costruzione di oggetti e strumenti per contare in uso tra i popoli oggetto di studio.
Il reperimento delle informazioni ha coinvolto, in varie forme, le famiglie, i compagni delle classi superiori, gli adulti competenti-esperti.
Gli allievi hanno potuto avvalersi di testi personali o presenti nelle biblioteche (scolastica, civica, Internet, …), di immagini e di video; gli insegnanti si sono prestati a fornire loro gli strumenti per orientarsi nella selezione dei testi rispondenti allo scopo e nel trattare quelli particolarmente complessi.

Contesto e motivazione


Il progetto di laboratorio sulla Storia della Matematica è nato come prosecuzione di un percorso di studio realizzato dagli insegnanti all’interno della Commissione Matematica del proprio Istituto e come risposta didattica alle esigenze di studio ed educative della classe composta per lo più da allievi che presentavano personalità molto forti, livelli espressivi, comunicativi e relazionali eterogenei.



La situazione relazionale della classe, con le forti dinamiche sociali messe quotidianamente in gioco dagli allievi, assieme ai forti interessi per lo studio e per la ricerca, ha condotto gli insegnanti ad ideare un progetto di laboratorio per tutto l’anno scolastico (due ore settimanali), che potesse essere il focus per una didattica costruttivista, collaborativa e pluridisciplinare, che avesse per tema la Matematica.


L'idea


Si discuteva con i bambini attorno alla domanda "A cosa servono le tabelline?"
Qualcuno, nel corso della sua riflessione, ha parlato di "quello che ha inventato i numeri ..."
Ci è sembrato uno spunto interessante da cui partire per uno studio della storia della Matematica. Quindi ...

Il Progetto


Finalità

  • Avviare gli allievi alla costruzione di un’immagine della Matematica vista come una disciplina di ricerca e di scoperta per rispondere alle esigenze di vita e culturali dell’essere umano, in contrasto con quella socialmente radicata e diffusa di materia di studio fatta per memorizzare, applicare, eseguire (calcoli, formule, teoremi, dimostrazioni, …).
  • Fondare le conoscenze e le abilità matematiche degli allievi sui numeri e sugli algoritmi in alcuni percorsi storici di ricerca e di scoperta attuati in diversi periodi e in diverse culture.
  • Avviare gli allievi ad un approccio costruttivista sociale e culturale relativamente ai saperi e alla costruzione delle conoscenze.
  • Avviare gli allievi all’organizzazione dei lavori di ricerca e allo studio attraverso la metodologia del “Gruppo Collaborativo”.

Obiettivi/Competenze


Personali e sociali

  • Incrementare le capacità di relazione e collaborazione.
  • Partecipare spontaneamente e in modo coerente alle conversazioni.
  • Ascoltare gli altri, accettare l’opinione degli altri.
  • Chiedere e dare spiegazioni.
  • Avviarsi ad argomentare
  • Modificare il proprio punto di vista.
  • Assumere, esercitare e mantenere un ruolo assegnato.

Conoscitive

  • Definire le differenze fra quantità, numero, numerale e nome del numero.
  • Approfondire la nozione di quantità, scrittura del numero, parola del numero, valore posizionale delle cifre.
  • Sperimentare la rappresentazione del numero in basi diverse.
  • Impostare e risolvere problemi.
  • Formulare ipotesi.
  • Immaginare soluzioni nuove.
  • Sviluppare capacità di pensiero astratto, ragionamento logico.
  • Ricavare informazioni da una pluralità di fonti (orali, scritte, iconiche)
  • Ricercare, acquisire e rielaborare dati e informazioni.
  • Scoprire somiglianze e differenze.
  • Collocare fatti, eventi nel tempo e nello spazio.
  • Avviarsi a costruire quadri di civiltà.

Procedurali

  • Eseguire un compito.
  • Organizzare il proprio lavoro.
  • Tenere in ordine materiali.
  • Fare scelte per raggiungere uno scopo.
  • Prendere decisioni.
  • Pianificare l’esecuzione di un’attività.
  • Impiegare adeguatamente gli strumenti.
  • Accrescere le capacità di autogoverno nelle diverse situazioni.

Comunicative

  • Esprimersi in modo chiaro.
  • Comunicare le conoscenze apprese utilizzando linguaggi diversi.